Jeff non si aspettava una risposta del genere. A dirla tutta, non si aspettava proprio nessuna risposta.
Visualizzazione post con etichetta Francesco Grossetti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Francesco Grossetti. Mostra tutti i post
domenica 10 aprile 2011
domenica 20 marzo 2011
Jeff Santini - #7 - Il terzo polo
Dopo il vis à vis con il signor Braddok, quel messaggio era l'ultima cosa che Jeff si sarebbe aspettato.
Alla cattedrale di San Patrizio, in mezzanavata, ore 21, per la compieta.
Alla cattedrale di San Patrizio, in mezzanavata, ore 21, per la compieta.
Autore:
Riccardo Carli
domenica 13 marzo 2011
Jeff Santini - #6 - Di rose e di spine
Era passata un'intera settimana di niente, prima che accadesse di nuovo.
Il Lupo aveva colpito ancora.
Il Lupo aveva colpito ancora.
Autore:
Riccardo Carli
lunedì 28 febbraio 2011
Dagli occhi di Jeff
Con questo post la redazione del Diablog dà il benevenuto al primo fotografo ufficiale del sito.
Ben consci del fatto che anche l'occhio vuole la sua parte, abbiamo chiesto a Francesco Grossetti di prestarci la sua arte per abbellire il taccuino del nostro Jeff Santini.
Scatti a tema rigorosamente noir, per la serie domenicale del Diablog!
E' proprio il caso dirlo: ne vedremo delle belle!
Ben consci del fatto che anche l'occhio vuole la sua parte, abbiamo chiesto a Francesco Grossetti di prestarci la sua arte per abbellire il taccuino del nostro Jeff Santini.
Scatti a tema rigorosamente noir, per la serie domenicale del Diablog!
E' proprio il caso dirlo: ne vedremo delle belle!
Autore:
Riccardo Carli
domenica 20 febbraio 2011
Jeff Santini - #5 - Le tracce del Lupo
Non lo sapeva neppure lui come gli era venuto in mente.
Non era suo il caso del Lupo, aveva altro a cui pensare.
Non era suo il caso del Lupo, aveva altro a cui pensare.
Autore:
Riccardo Carli
domenica 13 febbraio 2011
Jeff Santini - #4 - Obitorio per due
Jeff arrivò in orario di chiusura.
Dovette pregare il piantone all'ingresso e usare il nome del New York Times per riuscire a passare.
Arrivò così tardi volontariamente, in modo da non incappare nell'autopsia in corso.
Non amava quello spettacolo. Non si era mai abituato, nonostante il suo mestiere.
Dovette pregare il piantone all'ingresso e usare il nome del New York Times per riuscire a passare.
Arrivò così tardi volontariamente, in modo da non incappare nell'autopsia in corso.
Non amava quello spettacolo. Non si era mai abituato, nonostante il suo mestiere.
Autore:
Riccardo Carli
domenica 6 febbraio 2011
Jeff Santini - #3 - I gusti del Diavolo
"...probabilmente i bassifondi più infimi e sporchi della città."
Questo commento era parte di un articolo di cronaca nera apparso sul New York Times, il 22 Settembre 1881. Una storia macabra di omicidi seriali. Nel pezzo, il quartiere teatro dei delitti, veniva nominato come Hell's Kitchen, la cucina dell'inferno.
Questo commento era parte di un articolo di cronaca nera apparso sul New York Times, il 22 Settembre 1881. Una storia macabra di omicidi seriali. Nel pezzo, il quartiere teatro dei delitti, veniva nominato come Hell's Kitchen, la cucina dell'inferno.
Autore:
Riccardo Carli
domenica 23 gennaio 2011
Jeff Santini - #1 - Ferragosto da brivido
New York - 15 Agosto 1930
Nell'ufficio del capo non girava un filo d'aria. Bastava mettere un ventilatore, e invece niente. Come se una mezza finestra aperta sul casino della West 43rd Street fosse sufficiente a dissipare l'afa del mezzogiorno. Jeffrey stava dando una veloce occhiata ai rapporti appena ricevuti, incollato a una poltrona di pelle, davanti a una grande scrivania in mogano. Dall'altra parte stava il suo caporedattore.
I rapporti parlavano dei Maranzano. Un paio di arresti e una dozzina di fotografie, insieme a qualche appunto sparso. Poca roba.
Nell'ufficio del capo non girava un filo d'aria. Bastava mettere un ventilatore, e invece niente. Come se una mezza finestra aperta sul casino della West 43rd Street fosse sufficiente a dissipare l'afa del mezzogiorno. Jeffrey stava dando una veloce occhiata ai rapporti appena ricevuti, incollato a una poltrona di pelle, davanti a una grande scrivania in mogano. Dall'altra parte stava il suo caporedattore.
I rapporti parlavano dei Maranzano. Un paio di arresti e una dozzina di fotografie, insieme a qualche appunto sparso. Poca roba.
Autore:
Riccardo Carli
Iscriviti a:
Post (Atom)